Festival della Luna Piena


Tour speciale con partenza il 22 ottobre
Programma di 12 giorni / 9 notti 
In pensione completa


Bagan


Le quattro immagini sacre di Buddha, sono trasportate sulla barca reale a forma del mitico uccello "Karawaik" presso tutti i villaggi della sponda del lago Inle, mentre la quinta immagine rimane ad attendere nella pagoda, ma l’undicesimo giorno della luna crescente vengono riportate alla pagoda Phaung Daw OO: è un giorno di grande festa sul lago, in un’atmosfera gioiosa e mistica, di colori e suoni indimenticabili, con possibilità di ammirare numerosi esponenti delle varie etnie di montagna nei loro costumi. A chiusura della festa, nel grande canale di fronte alla pagoda, l’emozione si rinnova con legare di velocità tra i rematori dei vari villaggi, con le lunghissime barche condotte ciascuna da cento rematori.


1° giorno: ITALIA (22 ottobre)
Partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa con volo di linea per Yangon via Singapore. Pasti, film e pernottamento a bordo.

2° giorno: YANGON (23 ottobre)
Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon e incontro con la guida locale parlante italiano. Trasferimento in hotel. Nel pomeriggio inizia la visita di Yangon con la grande pagoda Shwedagon, simbolo del Paese, quando le luci ne esaltano lo splendore, rendendo l’atmosfera sacra anche per la presenza di molti fedeli raccolti in preghiera. Cena di benvenuto in ristorante e pernottamento.

3° giorno: YANGON / PINDAYA (24 ottobre)
Si prosegue con la visita dell’ex-capitale a partire dal quartiere Golden Valley con la casa-sede del partito di Aung San Suu Kyi, e tappa anche al grande Buddha sdraiato (Chaukhtatgy) lungo settanta metri, dagli enormi piedi e riccamente decorati da simboli buddisti, custodito in un grande capannone a forma di pagoda. Seconda colazione in ristorante locale.
Trasferimento in aeroporto e partenza per Heho con volodi linea (circa un’ora). Trasferimento a Pindaya in macchina in circa 2 ore, attraverso i vari villaggi dove si vedono i contadini delle tribù Pa-O con i tipici costumi neri. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento a Pindaya.

4° giorno: PINDAYA / LAGO INLE (25 ottobre)
Visita di Pindaya con le famose grotte con più di 9.000 statue di Budda e camminando tra le stalattiti, stalagmiti e le migliaia di statue di tutte le fogge e dimensioni, sedute o in piedi, rimarrete colpiti dalla loro maestosità. Nel villaggio si trovano anche le fabbriche di ombrelli. Segue il trasferimento sulle sponde del Lago Inle. Pranzo in corso d’escursione in ristorante, cena e pernottamento in hotel a Inle.

5° giorno: LAGO INLE / IL MISTERIOSO SITO DI INTHEIN (26 ottobre)
Partenza dal canale principale di navigazione del lago abordo di motolance. Sulle sponde del lago troviamo i villaggi degli Intha, la popolazione locale che vive in palafitte e che si dedica principalmente alla coltivazione di orti galleggianti e pesca con nasse e reti. Pranzo in ristorante locale. Nel corso della navigazione sul lago si potranno ammirare molti villaggi, i pescatori mentre svolgono le loro attività e i famosi orti galleggianti. Inoltre, si visita il monastero dei “gatti che saltano”, la pagoda dorata Phaung Daw Oo Kyaung e le splendide colline di Inthein, in un braccio secondario del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano l’antico monastero. Attraverso i canali rurali, e dopo una breve camminata di circa 15 minuti nel villaggio principale si arriva nella zona archeologica. Al rientro si ritorna al pontile attraversando un’incredibile foresta di bambù. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno: INLE (Festival della Luna Piena) / MANDALAY (27 ottobre)
Mattinata dedicata alle cerimonie e alle regate sul lago per il compimento della festa della Pagoda di Paung Daw Oo Kyaung. Si potranno osservare anche le varie tribù shan nei loro costumi, accorse per rendere omaggio a Buddha, in un insieme multicolore e affascinante. Pranzo in ristorante locale. E nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto per il volo per Mandalay. All’arrivo sistemazione e cena in hotel.

7° giorno: MANDALAY / AMARAPURA / COLLINE DI SAGAING (28 ottobre)
Si inizia con la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale sulla costa orientale del fiume Irrawaddy a pochi km da Mandalay e passeggiata sul ponte U Bein, il ponte di tek più lungo del mondo che ha richiesto due anni per la sua realizzazione e che ha resistito ai danni causati da due grandi inondazioni avvenute nel 1946 e nel 1973.Qui passeggiano monaci, anziani, e giovani coppie, in un’atmosfera di grande serenità. Dal villaggio di Shwe Kye yet, si ammira il panorama delle colline di Sagaing costellate da templi e da bianche pagode che verranno visitate dopo il pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita anche al monastero Shwenandaw, detto anche il Palazzo d’Oro di Mandalay, e la pagoda Kuthodaw. Al rientro in hotel sosta presso un rigattiere. Cena in ristorante.

8° giorno: MANDALAY / MINGUN / BAGAN (29 ottobre)
Trasferimento al molo e partenza in battello locale, per la visita di Mingun, antica città a soli undici Km a nord di Mandalay, sulla riva opposta dell’Irrawaddy. Qui si potrà fare una piacevole passeggiata per visitare i vari siti, compresa l’immensa pagoda incompiuta, voluta dal Re Bodawpaya e che doveva essere la più grande pagoda del mondo, ma non fu mai portata a termine dopo la morte del sovrano. Qui ritroveremo anche una campana di bronzo di dimensioni colossali, dal peso di 90 tonnellate, sempre voluta da Bodawpaya e che in origine doveva essere usata per la sua pagoda. Rientro a Mandalay per il pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio trasferimento a Bagan. Cena e pernottamento a Bagan.

9° giorno: BAGAN (30 ottobre)
Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante località della Birmania. Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, e visita della splendida pagoda Shwezigon, divenuta il prototipo per tutte le altre pagode birmane. Faremo tappa anche al tempio in stile indiano, il Gubyaukgyi, e al tempio Ananda, voluto dal Re Kyanzittha e costruito con bianche guglie per simboleggiare le cime innevate delle montagne dell’Himalaya e all’interno di esso troviamo quattro statue da 9 metri del Buddha in piedi. Non può mancare anche la visita del tempio Manuha voluta dal Re Manuha per rappresentare la sua insofferenza alla reclusione a seguito della conquista di Thaton da parte di Anawratha. Pranzo in ristorante e trasferimento in hotel per relax. Nel pomeriggio si prosegue con la visita di Bagan con ulteriori templi e sosta anche ad un laboratorio della lacca. Indimenticabile il tramonto che si potrà ammirare dall’alto di una pagoda: si vedranno i templi tingersi divarie sfumature al calare del sole e sembrerà come se il tempo si sia fermato e si sia portati in qualche dimensione magica. Cena in ristorante. Pernottamento a Bagan.

10° giorno: BAGAN (31 ottobre)
Un’altra giornata dedicata alla visita di Bagan, Patrimonio dell’Umanità, ricca di stupa (le bellissime antiche pagode) e pahto (templi) come il Dhammayangyi, il santuario più massiccio di Bagan. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio si prosegue con la visita del villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi dagli importanti affreschi ancora visibili e fuori dai normali circuiti turistici, in un ambiente rurale di grande serenità. Navigazione del fiume Irrawaddy al tramonto su battello locale. Cena in hotel a Bagan.

11° giorno: BAGAN/ YANGON (1 novembre)
Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro a Yangon. Si conclude compatibilmente con l’orario di partenza internazionale la visita della città di Yangon. Pranzo in ristorante locale. Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

12° giorno:ITALIA (2 novembre)
Arrivo in Italia.


Quota di 2.410 € in hotel 4*
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